Terrorismo nucleare, l’Iran accusa Israele

Terrorismo nucleare, l’Iran accusa Israele

Nelle ultime ore il governo iraniano ha svelato la notizia di un attacco informatico nella centrale nucleare di Natanz, una cittadina nel centro del paese. Questa centrale nucleare è così importante per Teheran perché è il principale impianto per l’arricchimento dell’uranio. Per i governi occidentali, in particolare Stati Uniti e Israele, l’Iran usa questo luogo non solo per scopo civile ma principalmente militare.

Per questo Teheran ha dato la colpa dell’attacco ad Israele.

Cannoni anti aerei a difesa dell’impianto nucleare di Natanz

PERCHE’ ISRAELE ?

Beh innanzitutto dobbiamo considerare il quasi secolare scontro tra il paese e il mondo arabo. Ma fatto ancora più importante è che il Capo di Stato Maggiore israeliano ha pronunciato, poche ore prima del sabotaggio, queste parole: “Le nostre operazioni in Medio Oriente non sono nascoste agli occhi del nemico” parole dure e secondo Teheran prove dell’attacco, tanto che il paese parla di “terrorismo nucleare”.

Secondo Mohammad Javad Zarif, ministro degli Esteri iraniano, gli israeliani “vogliono vendicarsi contro i nostri progressi nel rompere l’embargo internazionale. Ci vendicheremo”. Anche queste parole dure e a nostro parere poco diplomatiche che non si adattano al contesto politico internazionale, e sopratutto delicato, che stiamo affrontando.

LE INDAGINI DEL NEW YORK TIMES

Teheran parla di un attacco informatico ma secondo le recenti indagini del New York Times, confermate da Ronen Bergman, persona molto vicina ai servizi segreti, la causa del sabotaggio sarebbe un’esplosione.

La radio israeliana ha da subito attribuito l’operazione al Mossad e gli iraniani dicono di essere vicini ad arrestare una talpa locale che avrebbe manomesso le centraline.

Fonte: corriere.it

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