Lazio, vaccini in farmacia e dai medici di famiglia

Lazio, vaccini in farmacia e dai medici di famiglia

La regione oggi avvierà dei colloqui per capire quante farmacie sarebbero disposte a diventare hub vaccinali. Per ora si parla di 500 farmacie a Roma città e 200 nel resto del Lazio. Nelle prossime ore si avrà un quadro più completo e capiremo se veramente ci saranno altri 700 hub vaccinali in più nella regione.

Per quanto riguarda l’andamento attualmente il Lazio sta somministrando 25 mila dosi al giorno ma l’obiettivo di Alessio D’Amato, assessore alla sanità regionale, è un altro: “Dalla prossima settimana andremo a 30 mila somministrazioni al giorno in attesa di raggiungere l’obiettivo dei 60 mila al giorno, forniture permettendo”, queste le sue parole durante il bollettino dei contagi del 28 marzo.

A causa del malinteso di AstraZeneca, e della lentezza della produzione, le dosi di questo vaccino stanno scarseggiando e in questi giorni i medici lavoreranno in prevalenza con dosi Pfizer. “Per tutto il mese di aprile a causa delle dosi ridotte di AstraZeneca i medici di medicina generale lavoreranno in prevalenza con Pfizer, sono state date indicazioni a tutte le Asl. Non appena arriverà il vaccino Johnson&Johnson verrà dato a tutti i medici di medicina generale” sempre le parole di D’Amato.

Fortunatamente la regione sta già puntando al vaccino monodose e per tutte le età Johnson&Johnson.

La regione continuerà a somministrare il vaccino nelle ore serali, “Siamo disponibili a estendere l’orario in notturna per aumentare le somministrazioni, ma al momento non vi è la necessaria disponibilità delle forniture dei vaccini che speriamo possa arrivare quanto prima” ha detto D’Amato che dopo l’hub serale di Fiumicino ne vuole aprire altri due sotto la vela di Calatrava e dentro gli studi di Cinecittà.

Fonte: RomaToday

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