La follia delle funivie a Roma, un disastro da milioni di euro.

La follia delle funivie a Roma, un disastro da milioni di euro.

La follia delle funivie a Roma nacque nel 2016 quando venne eletta la sindaca Virginia Raggi, un disastro annunciato da milioni di euro.

110 milioni di euro, sono i soldi che andranno ad edificare l’inutile funivia Battistini – Casalotti. Sarebbero potuti andare al sistema metropolitano per acquistare nuove vetture per le linee A e B, oppure sarebbero potuti servire per l’adeguamento delle linee autobus, ma la giunta pentastellata ha deciso di finanziare un progetto inutile e dispendioso.

Le funivie sono un mezzo di trasporto utile solo nei seguenti casi:

  • Superare dislivelli notevoli
  • Superare ostacoli come fiumi o vallate
  • Nei casi più gravi superare centri densamenti abitati dove non è possibile costruire servizi metropolitani o tramviari
  • Ad uso turistico

Consultando la breve lista noterete di certo che nessuno di questi punti coincide con la futura funivia romana, infatti sono pochi i luoghi in Italia dove essa viene utilizzata, un esempio è Genova che a causa dei suoi dislivelli rende necessario questo mezzo.

Mentre nel mondo la funivia viene utilizzata solo nei casi in cui è necessaria, come in Vietnam dove è presente la funivia più lunga al mondo, 7,9 km di percorso che collegano la terraferma ad un isola, in Italia vengono spesi milioni di euro inutilmente.

La futura funivia Battistini – Casalotti sarà lunga 3,8 km e avrà un tempo di percorrenza di 18 minuti e pertanto è più lenta delle linee autobus che andrà a sostituire. Su 9 linee bus, 6 sono più veloci, mentre tra le tre più lente c’è la linea 146 che parte e arriva negli stessi identici punti della funivia. Questa linea però fa delle deviazioni ed è molto più capillare visto che la funivia verrà costruita in un percorso dove non ci sono palazzi. Quindi invece di spendere 110 milioni di euro potrebbero semplicemente aumentare le vetture sulla linea.

Vorrei ricordare inoltre che anni fa venne presentato un progetto, poi accantonato, che avrebbe prolungato la linea A della metropolitana da Battistini a Boccea e che quindi avrebbe coperto parte del percorso della funivia, indicato anche tra le nostre Proposte. Mentre il comitato metroxroma presentò al PUMS un piano per prolungare la linea da Battistini a Monte Mario con una deviazione che andasse fino a Casalotti.

Proposta di metroxroma per il rpolungamento della linea A

Evidentemente però il comune preferisce spendere centinaia di milioni di euro, presi in prestito dallo stato e dal governo, in progetti assolutamente inutili e dispendiosi invece di preoccuparsi delle condizioni delle stazioni della linea A, dei vecchi treni della B, della frequenza media di 12 minuti della linea B e del decadimento del sistema tramviario.

Fonti: Odissea Quotidiana

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